Michela Sgoluppi SCACF SpA ai microfoni di TGF24-Tanexpo2026
TGFuneral24 racconta Tanexpo2026 attraverso le voci dei suoi protagonisti
Ecco a voi Michela Sgoluppi e la SCACF SpA!
A Tanexpo 2026 abbiamo respirato energia, entusiasmo e voglia di crescere.
Abbiamo incontrato aziende che investono nell’innovazione, professionisti che credono nel valore umano del proprio lavoro e realtà imprenditoriali capaci di guardare al futuro senza perdere identità e tradizione.
Il nostro stand rosso è diventato un punto di riferimento per clienti, espositori, amici e operatori del settore.
Parallelamente, il nostro videomaker Christian Lombardo e la nostra inviata speciale Raffaella Acciardo hanno attraversato i padiglioni della manifestazione per raccogliere testimonianze, impressioni e racconti direttamente dalle aziende protagoniste della fiera.
Queste video interviste raccontano molto più di semplici prodotti o servizi.
Raccontano persone, idee, esperienze, strette di mano e visioni condivise.
Raccontano soprattutto un settore che continua a evolversi mantenendo al centro il valore più importante: quello umano.
Benvenuti nel racconto di TGFuneral24 da Tanexpo 2026!
Michela Sgoluppi, l’azienda SCACF e la sua evoluzione
La storia di SCACF è, prima di tutto, una narrazione di famiglia e di legame indissolubile con il territorio.
Un racconto che attraversa tre generazioni, dove l’impegno e la lungimiranza si fondono in un mosaico di competenze uniche.
Dal 1966 ad oggi, sessant’anni di esperienza maturata sul campo non sono solo un traguardo.
Con un organico di 115 professionisti, custodi di una maestria tramandata con cura, operiamo su una superficie di 100.000 mq dove linee produttive d’avanguardia trasformano il legno massello in opere che onorano la memoria.
Sessant’anni di radici, un’eredità che diventa visione
Ogni anno, 75.000 cofani nascono da questa sinergia tra tecnologia e cuore, per soddisfare oltre 2.000 partner globali che in noi non cercano un semplice fornitore, ma un alleato di crescita.
Oggi, l’importanza di SCACF non si misura solo su quanto costruito nel passato, ma sulla capacità di interpretare le sfumature del presente per definire il futuro.
Presenti in Italia con 11 centri logistici e in costante espansione internazionale, abbiamo ridefinito la nostra missione intorno a un concetto cardine: l’eccellenza come valore intrinseco.
Questo significa garantire al cliente un equilibrio perfetto tra conformità normativa, etica del lavoro e rispetto ambientale assoluto.
Per noi, la produzione totalmente Made in Italy non è solo un’etichetta, ma un “indotto di benessere” che genera benefici per tutti gli stakeholder: dai dipendenti al territorio, assicurando un rapporto qualità-prezzo impeccabile e servizi post-vendita d’eccellenza.
Tra le novità più significative del nuovo corso SCACF emerge una scelta precisa: elevare il concetto di decorazione.
L’arte entra nel prodotto.
L’azienda ha coinvolto uno scultore di fama internazionale per la realizzazione di fregi esclusivi.
Elementi che trasformano il cofano in una vera e propria opera d’arte.
Non semplici dettagli estetici, ma segni distintivi che raccontano una sensibilità nuova, capace di coniugare industria e alto artigianato.
A Tanexpo, queste creazioni vengono presentate come oggetti che sembrano usciti da una galleria d’arte, pur mantenendo la solidità e la conformità tecnica che da sempre caratterizzano il marchio.
E poi l’incontro con Pino Spagnoletti e il lusso diventa visione.
Infatti, se il riposizionamento rappresenta la struttura del nuovo corso, l’accordo con Pino Spagnoletti ne costituisce la punta più alta.
Spagnoletti è un nome che, nel settore funerario, è sinonimo di eccellenza assoluta.
Un marchio che ha trasformato il cofano funebre in un oggetto capace di esprimere il massimo livello di qualità e raffinatezza.
L’incontro tra SCACF e Spagnoletti nasce da una convergenza naturale.
Da un lato, la necessità di garantire a una produzione d’élite una struttura industriale e logistica impeccabile.
Dall’altro, la volontà di arricchire il proprio posizionamento con una proposta capace di presidiare il segmento luxury.
Il risultato è una sinergia che unisce due anime complementari.
La solidità produttiva di SCACF e l’unicità artistica di Spagnoletti.
Il marchio pugliese manterrà una propria identità autonoma, con catalogo e sito dedicati, ma potrà contare su una struttura in grado di garantirne la diffusione e la continuità.
Tanexpo 2026 diventa il palcoscenico di questa trasformazione.
Non una semplice fiera, ma uno spartiacque.
Il luogo in cui SCACF presenta non solo nuovi prodotti, ma una visione per i prossimi decenni.
LPP












































































