14 maggio 2015. Addio a B.B. King.

B. B. King, la chitarra che cambia la storia del blues
L’infanzia nel Mississippi e la scoperta della musica
B. B. King nasce il 16 settembre 1925 vicino a Itta Bena, nel Mississippi, una delle terre simbolo del blues americano.
Cresce in un contesto povero e rurale, tra campi di cotone, lavoro duro e profonde difficoltà economiche.
La musica entra presto nella sua vita grazie alla chiesa battista, dove canta nel coro e impara il valore emotivo della voce.
In quegli anni scopre anche la chitarra, strumento che diventa il mezzo con cui racconta sofferenza, speranza e desiderio di riscatto.
Da ragazzo si trasferisce a Memphis, città che negli anni Quaranta rappresenta uno dei cuori pulsanti della musica afroamericana.
Qui incontra musicisti, produttori e speaker radiofonici che riconoscono subito il suo talento fuori dal comune.
B. B. King e la nascita di “Lucille”
All’inizio della carriera lavora nelle radio locali con il soprannome di “Beale Street Blues Boy”.
Con il tempo il nome si accorcia fino a diventare semplicemente B. B. King.
La sua chitarra, chiamata Lucille, diventa inseparabile dalla sua immagine pubblica.
Non è soltanto uno strumento musicale, ma una vera compagna artistica capace di trasformare ogni nota in emozione.
Il suo stile rivoluziona il blues moderno.
B. B. King utilizza un vibrato intenso, note lunghe e fraseggi eleganti che influenzano intere generazioni di chitarristi.
Artisti come Eric Clapton, Jimi Hendrix e Stevie Ray Vaughan riconoscono apertamente il suo contributo alla musica contemporanea.
Brani come The Thrill Is Gone, Every Day I Have the Blues e Sweet Little Angel diventano classici immortali.
La sua voce calda e sofferta, unita alla delicatezza della chitarra, crea un linguaggio musicale immediatamente riconoscibile.
Il successo mondiale e l’amore del pubblico
Nel corso della carriera B. B. King pubblica oltre 50 album e conquista 15 Grammy Awards.
Entra inoltre nella Rock and Roll Hall of Fame, consacrandosi come una delle figure più importanti della musica americana.
Nonostante il successo internazionale, mantiene sempre un rapporto diretto con il pubblico.
Continua a esibirsi dal vivo fino a tarda età, affrontando tournée interminabili e centinaia di concerti ogni anno.
Sul palco non cerca effetti spettacolari.
Preferisce lasciare spazio alle emozioni, alla voce e al dialogo continuo tra le sue mani e Lucille.
L’ultimo assolo di B. B. King
B. B. King muore il 14 maggio 2015 a Las Vegas all’età di 89 anni.
La notizia della sua scomparsa commuove il mondo della musica e milioni di appassionati di blues.
I funerali si svolgono nel Mississippi, la terra dove tutto inizia.
Oggi riposa a Indianola, presso il B.B. King Museum and Delta Interpretive Center, luogo che custodisce la memoria di un artista capace di trasformare il blues in un linguaggio universale.











































