Alessandro Caccin e il suo EDEN ai microfoni TGF24 a Tanexpo26
TGFuneral24 racconta Tanexpo2026 attraverso le voci dei suoi protagonisti.
Ecco a voi Alessandro Caccin e le sue urne Eden
A Tanexpo 2026 abbiamo respirato energia, entusiasmo e voglia di crescere. Abbiamo incontrato aziende che investono nell’innovazione, professionisti che credono nel valore umano del proprio lavoro e realtà imprenditoriali capaci di guardare al futuro senza perdere identità e tradizione.
Il nostro stand rosso è diventato un punto di riferimento per clienti, espositori, amici e operatori del settore.
Parallelamente, il nostro videomaker Christian Lombardo e la nostra inviata speciale Raffaella Acciardo hanno attraversato i padiglioni della manifestazione per raccogliere testimonianze, impressioni e racconti direttamente dalle aziende protagoniste della fiera.
Queste video interviste raccontano molto più di semplici prodotti o servizi.
Raccontano persone, idee, esperienze, strette di mano e visioni condivise.
Raccontano soprattutto un settore che continua a evolversi mantenendo al centro il valore più importante: quello umano.
Benvenuti nel racconto di TGFuneral24 da Tanexpo 2026!
Alessandro Caccin ci racconta il debutto a Tanexpo2026 del suo Progetto EDEN
Un’idea che unisce memoria e natura
Tra le proposte più originali viste a Tanexpo, le urne EDEN di Alessandro Caccin conquistano lo sguardo e l’emozione del pubblico.
TGFuneral24 dedica ben due video-interviste all’autore del progetto che trasforma il ricordo in un elemento vivo, elegante e profondamente simbolico.
Alessandro Caccin, garden designer e fondatore de “I Giardini di Ale”, porta nel settore funerario la sua esperienza nella creazione di composizioni vegetali stabilizzate e raffinati ecosistemi sotto vetro.
Da questa sensibilità nasce EDEN, un’urna cineraria pensata per custodire le ceneri di una persona cara all’interno di un piccolo giardino da interno.
Un complemento d’arredo dal valore affettivo
L’urna EDEN si inserisce con naturalezza negli ambienti domestici o professionali.
La struttura in legno accoglie le ceneri e sostiene decorazioni realizzate con piante e fiori stabilizzati, completamente naturali ed ecologici.
Grazie a uno speciale trattamento conservativo, i vegetali mantengono intatta la loro bellezza per anni senza richiedere manutenzione.
Il risultato è un oggetto delicato, moderno e ricco di significato, capace di unire design, memoria e natura.
La poesia del ricordo
L’idea di Alessandro Caccin racconta un nuovo modo di vivere il ricordo. Non solo un’urna, ma uno spazio emotivo che racchiude la serenità e la continuità della vita quotidiana.
“Si è più vicini al cuore di Dio in un giardino che in ogni altro luogo sulla Terra.”
dal romanzo Vino, patate e mele rosse di Joanne Harris



































































